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L'utilizzo di una struttura comunale in via Pomona da parte della Coop 29 giugno

L'utilizzo di una struttura comunale in via Pomona da parte della Coop 29 giugno

(09/12/2014) - La struttura sita in via Pomona 63-65/Via Marica 82 risulta utilizzata dalla Coop. Soc. 29 Giugno sin dal 1985, attraverso specifici atti del Municipio competente (l’ex V). Lo stesso Municipio ex V, con Del. n. 7 del 10 Luglio 2008,  aveva fatto proprio il progetto di risanamento dell’immobile presentato dalla Cooperativa 29 Giugno, prevedendo una convenzione per la realizzazione del progetto.

In base a tale atto, il 18/2/2010 e nuovamente il 28/9/2011 è stata presentata richiesta al Dipartimento Patrimonio capitolino da parte del Municipio competente per richiedere la stipula della regolare concessione. Intanto, il Municipio ex V il 9/2/2011 provvedeva a stipulare una convenzione con la Coop. 29 Giugno confermando, nuovamente, l’affidamento a titolo gratuito degli spazi per finalità sociali.

Nel 2013, in base a tali reiterate istanze e nell’ambito del più generale e necessario Piano di riordino delle concessioni attualmente in corso, il Dipartimento Patrimonio ha avviato le procedure previste dall’art. 4, com. 3 e 4 D.C.C. n. 202/1996, inviandone comunicazione al Dipartimento Politiche Sociali, al Municipio competente e alla Commissione Consiliare Permanente Patrimonio, che ha espresso parere favorevole in tal senso con nota n. 2629/2014. Il 12/11/2013 il Dipartimento Patrimonio ha proceduto a redigere la stima della struttura, per mettere a reddito il bene, fino ad allora concesso gratuitamente, ed esigere il canone corretto, pari a euro 6.147 mensili (canone annuo 73.764 euro). Come previsto dalla normativa, tutti gli atti sono stati pubblicati per 15 giorni, dall’8 al 22 maggio 2014, all’Albo pretorio di Roma Capitale, non ricevendo alcuna osservazione in merito.

La stima di cui sopra è stata inserita nella delibera n.312 del 24/10/2014 che rientra nel programma di trasparenza e riordino delle concessioni di Roma Capitale avviato dal Dipartimento Patrimonio per la messa a reddito dei beni di proprietà dell’amministrazione. Il canone fissato dai tecnici applicando il normale prezzo di mercato viene abbattuto dell’80%, scendendo a euro 1.229,40 mensili (14.752,80 annui) a decorrere dal 1° marzo 2014 - in quanto fino a febbraio 2014 vigeva la convenzione con il Municipio che permetteva l’utilizzo a titolo gratuito del bene. Tale riduzione è prevista per tutte le onlus o assimilabili assegnatarie di una concessione pubblica con finalità socio-culturali in base al Regolamento Concessioni di Beni Immobili inserito nella Deliberazione di Consiglio Comunale n. 5625 del 1983, all’art. 7, lettera b; nonché visto quanto previsto nel Decreto Legislativo n.460/97 art. 10 comma 8 e dalle Delibere del C.C. n. 26/95 e 202/96.

Ovviamente il provvedimento, visti i recenti accadimenti, è stato al momento bloccato, attraverso una determinazione dirigenziale di sospensiva dell’atto. Si precisa che in attesa delle verifiche del caso è stata comunque richiesta un’indennità di occupazione alla Cooperativa 29 Giugno pari al canone concordato di euro 1.229,40 mensili, che dovranno essere corrisposti all’amministrazione, in maniera retroattiva, già da marzo 2014.
L’iter seguito per la Cooperativa 29 Giugno è quello concordato dal Dipartimento Patrimonio con l'Avvocatura Capitolina e il Segretariato Generale, stabilito per mettere ordine in tutte le concessioni stipulate dai Municipi negli anni passati seguendo criteri differenti l’uno dall’altro.

Il Piano centrale dell’amministrazione, al contrario, va nella direzione dell’uniformità dei processi e delle modalità di assegnazione delle concessioni. Grazie a tale Piano, solo per fare un esempio, il Dipartimento Patrimonio è riuscito a recuperare circa 5 milioni di euro di canoni di concessione non versati negli anni precedenti dalle compagnie petrolifere per l’assegnazione delle aree per le stazioni di servizio. E’ perciò evidente che la nostra azione rigorosa va nella direzione della trasparenza e della legalità impostata, sin dal primo giorno, per mettere a reddito il patrimonio capitolino.