Fondi Ue, se il Lazio "sconta" le colpe del passato. Nieri: "Costruita inversione di tendenza"
Il Velino 09/09/2010
Il Lazio utilizza poco i fondi Ue? “Il Programma operativo regionale è diventato di fatto operativo durante la precedente giunta, quindi non si possono attribuire a questa maggioranza colpe che vengono dal passato”. Il presidente della commissione Bilancio della Pisana, Franco Fiorito (Pdl), condivide la posizione dell’assessore Stefano Cetica, secondo cui se il Lazio finora ha utilizzato solo il 7,2 per cento delle risorse stanziate è colpa dell’impostazione del Por “ereditata dalla precedente gestione”. Ma l’ex assessore al Bilancio e capogruppo regionale di Sel, Luigi Nieri, si difende: “Noi pensiamo di aver costruito e condiviso un programma di straordinaria inversione di tendenza” ... (leggi tutto)
Alemanno smentito dal Parlamento europeo. Basta a politiche xenofobe sui Rom
La risoluzione adottata dal Parlamento Europeo è un chiaro atto di condanna non solo nei confronti del Governo francese e delle sue politiche discriminatorie messe in campo nei confronti dei Rom, ma anche del Governo italiano e di alcune amministrazioni come il Comune di Roma. Il Sindaco Alemanno e il Ministro Maroni annunciavano, nei giorni scorsi, nuovi provvedimenti per l’allontanamento anche dei cittadini comunitari.
Nomadi. E’ cominciata la campagna elettorale. A colpi di annunci razzisti
Le parole del Sindaco Alemanno e del Ministro Maroni ci avvisano che la campagna elettorale è già cominciata e che le elezioni si terranno a breve. L’annuncio di nuove norme per l’allontanamento dall’Italia dei cittadini comunitari, infatti, è solo una trovata propagandistica, e profondamente razzista, che non sarà mai attuata, trattandosi di materia regolata da accordi internazionali e comunitari e non di pertinenza di singoli Stati.
Gay, affitto negato. Contrastare questa deriva omofoba
L’episodio denunciato dall’Arcigay Roma, secondo cui sarebbe stato negato l’affitto a un docente omosessuale, testimonia il profondo arretramento culturale della nostra società e le gravi discriminazioni cui sono soggetti, ancora oggi, tutti i cittadini e le cittadine non eterosessuali. Eppure in questo Paese nulla ancora è stato è fatto per contrastare queste gravi ingiustizie. Un clima di intolleranza sicuramente alimentato dalle politiche della destra al Governo del Paese e delle città.
Su Roma Capitale la posizione di Renata Polverini è tardiva
Sulla vicenda del decreto legislativo su Roma Capitale siamo alla farsa. Oggi apprendiamo dalla presidente Polverini che il testo del governo concordato con il sindaco Alemanno, che tanto ha fatto discutere le scorse settimane, era una bozza vecchia il cui contenuto andava ben oltre quello che la delega aveva stabilito. Se non si trattasse di questioni così importanti e delicate come quelle che ruotano intorno a una riforma costituzionale che ridisegna i poteri di Roma e il futuro della regione Lazio verrebbe da sorridere.
Ideologico è sicuramente l'approccio del Sindaco Alemanno alla questione nomadi. Sin dal suo insediamento l'attuale Giunta comunale ha sempre affrontato questo tema esclusivamente come un problema di sicurezza, mai di accoglienza. Si tratta di un atteggiamento sbagliato e strumentale. Oggi siamo in piazza per ribadire la nostra ferma condanna verso ogni forma di razzismo e di intolleranza, specialmente nei confronti delle popolazioni Rom, Sinti e nomadi.
Nomadi. Aderisco a manifestazione. In atto pericolosa sovrapposizione tema sicurezza e questione nomadi
Aderisco e parteciperò domani alla manifestazione contro il razzismo e le discriminazioni contro i Rom anche per contestare le deportazioni in atto in Francia e in Italia nonché la fallimentare politica dei campi nomadi su cui si è sbagliato in passato e si continua a sbagliare anche oggi.
In questi anni la situazione dei nomadi nella Capitale è
progressivamente peggiorata. Roma è stata persino oggetto dei richiami e
delle osservazioni degli organismi internazionali.
Sakineh. Nessuna condanna a morte in nome della legge
E’ stata una manifestazione di civiltà. In tanti davanti all’ambasciata iraniana per chiedere al regime di Teheran di salvare la vita a Sakineh Mohammadi Ashtiani. Siamo di fronte a barbarie medievali; nessun Paese moderno può avvallare questo tipo di violenza in nome della legge o della religione.
E’ un dovere delle democrazie moderne vigilare affinché condanne inumane come quella inflitta a Sakineh siano fermate ed evitate in futuro
«Vogliamo le primarie non solo per il candidato premier, ma per tutti i candidati alle elezioni»: parte da Facebook l'urlo del popolo del centrosinistra che chiede di «poter partecipare alla politica». Dopo i vari appelli nazionali pro-primarie lanciati dal quotidiano l'Unità, dai sostenitori di Nichi Vendola e da altri gruppi, adesso dalla pagine del social network è partita un'iniziativa locale.
Rogo Muratella. Morte inaccettabile. Fallimento politiche sui Rom
Di fronte alla morte di un bambino di 3 anni siamo e dobbiamo sentirci, tutti responsabili. Un tragico episodio, quello avvenuto a Muratella, che sancisce il fallimento definitivo delle politiche per i Rom su cui si è sbagliato in passato e si continua a sbagliare anche oggi. Ma in questi anni la situazione dei nomadi nella Capitale è progressivamente peggiorata tanto che Roma è stata anche oggetto delle osservazioni degli organismi internazionali. Questa tragedia deve far riflettere anche su un'altra questione: smantellare il welfare significa condannare alla disperazione i settori più in difficoltà della nostra società.