27 luglio 2010 - Intervento in Consiglio Regionale
Consiglio straordinario sulla sanità Intervento Luigi Nieri
Presidente Polverini, Presidente del Consiglio, onorevoli colleghi, ci troviamo oggi a discutere in questo Consiglio regionale l'attività del commissario ad acta alla sanità, alla luce dei decreti già presentati e discussi nei Tavoli di verifica con il Ministero del Tesoro, e rimandati a settembre. Per molti giorni abbiamo appreso solo dai mezzi stampa o tramite canali di comunicazione ufficiosi l’attività commissariale ...
Intervento di Luigi Nieri in Consiglio regionale del Lazio. Risposta a
relazione di presentazione di Renata Polverini
Presidente Polverini, la sua è stata una relazione senz’anima. Manca una visione di futuro, manca una idea di società, manca un progetto culturale. Manca un progetto politico. I sei assi prioritari del suo programma sono privi di reale prospettiva ...
Nelle scorse settimane si è consumata una frattura dentro il partito della Rifondazione Comunista. Una frattura che aveva radici profonde e lontane. Coloro i quali sono rimasti dentro il partito ritengono che l’identità comunista sia sufficiente per la propria collocazione politica e per segnare il proprio campo di iniziative. Altri, come il sottoscritto, hanno deciso di navigare in mare aperto, di uscire per ora da un recinto sicuro al fine di costruire con pazienza e fatica una sinistra più larga, una sinistra di popolo. Negli ultimi anni ho maturato la convinzione che è possibile, aprendosi all’esterno e non chiudendosi nelle anguste sedi di partito, lavorare con radicalità e responsabilità. È questo l’obiettivo che mi propongo per il prosieguo della mia azione politica. L’attuale è solo un momento di transizione che ci dovrà portare verso lidi più forti e liberi. I punti fermi devono essere quelli valoriali: il lavoro, la pace, l’ambiente, i diritti. I passaggi elettorali prossimi non andranno a configurare scelte definitive. Il movimento per la sinistra non può che essere un momento intermedio rispetto a soluzioni politiche da costruire insieme nell’immediato futuro. Un futuro che ci deve vedere attivi combattenti contro una destra incapace di affrontare una crisi così pesante, che intende aiutare i soliti noti, che sta smantellando lo stato sociale alimentando pericolose paure e razzismo.
Presentata in Consiglio regionale del Lazio la finanziaria 2009. La relazione dell'assessore al Bilancio Luigi Nieri
La finanziaria e il bilancio 2009 della Regione Lazio s’inseriscono in un contesto economico nazionale estremamente critico. La fase recessiva che sta attraversando il nostro paese richiede interventi concreti a sostegno dei cittadini e del sistema produttivo. La crisi finanziaria internazionale sta aggredendo l’economia reale. Per questo è necessario dare una risposta reale alla crisi. È finita l’era delle alchimie finanziarie. È indispensabile una politica di bilancio che restituisca ai cittadini della nostra regione e al settore produttivo laziale fiducia e sicurezza. Due parole sinora declinate solo al negativo per alimentare e aumentare le paure irrazionali delle persone. Ora è il momento di declinarle al positivo per ricostruire un forte e coeso legame sociale, economico e produttivo tra tutti gli attori produttivi della nostra regione. Dobbiamo assicurare sicurezza economica e sociale alle famiglie, alle persone e al sistema produttivo. Solo così ci sarà un ritorno in termini di fiducia e potrà essere stipulato un patto collettivo nel nome della ripresa. Una delle conseguenze peggiori della crisi internazionale è proprio la mancanza di fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni e dei principali attori economici.
La finanziaria 2009 della Regione Lazio punta proprio a restituire sicurezza e fiducia ai cittadini e al settore produttivo laziale. Sono due le principali linee di intervento: da una parte sono state inserite numerose norme mirate a sostenere le famiglie e gli individui in difficoltà e più in generale le fasce sociali più svantaggiate. Allo stesso tempo sono previste norme per il sostegno alle imprese e all’ occupazione stabile. E’ questo in sintesi ciò che abbiamo chiamato ‘pacchetto anti-crisi’. Dall’altra parte si interviene per rilanciare il tessuto socio-economico del Lazio e rafforzare gli investimenti, soprattutto sul fronte della difesa dell’ambiente, dell’edilizia pubblica, delle politiche energetiche, delle politiche sociali, del trasporto pubblico e sul tema dell’istruzione e del diritto allo studio.
Disposizioni per la diffusione dell’altra economia nel Lazio
Proposta di legge regionale concernente:
“Disposizioni per la diffusione dell’altra economia nel Lazio”
1. La Regione, nel rispetto dei principi statutari, diretti alla promozione dello sviluppo civile, sociale, economico ed al rispetto dei diritti umani, con particolare riferimento ai paesi in via di sviluppo, riconosce e sostiene l’altra economia, così come definita dall’articolo 2.
2. Per le finalità di cui al comma 1, la Regione, nel rispetto delle norme vigenti in materia di tutela della concorrenza, provvede a:
a) promuovere e sostenere iniziative e interventi per lo sviluppo delle attività di altra economia di cui all’articolo 3, comma 2 e per la messa in rete dei soggetti iscritti all’elenco di cui all’articolo 16;
b) promuovere la creazione di centri per l’altra economia;
c) promuovere e incrementare l’utilizzo dei beni e dei servizi dell’altra economia, anche attraverso il coinvolgimento degli enti locali;
d) promuovere iniziative ed interventi per la divulgazione, presso la cittadinanza e in particolare nelle scuole, nelle università e nelle sedi formative, delle attività svolte dai soggetti dell’altra economia così come definita nell’articolo 2;
e) organizzare eventi per favorire l’incontro tra la comunità regionale e i soggetti dell’altra economia...continua