Nomadi. E’ cominciata la campagna elettorale. A colpi di annunci razzisti
Le parole del Sindaco Alemanno e del Ministro Maroni ci avvisano che la campagna elettorale è già cominciata e che le elezioni si terranno a breve. L’annuncio di nuove norme per l’allontanamento dall’Italia dei cittadini comunitari, infatti, è solo una trovata propagandistica, e profondamente razzista, che non sarà mai attuata, trattandosi di materia regolata da accordi internazionali e comunitari e non di pertinenza di singoli Stati.
Gay, affitto negato. Contrastare questa deriva omofoba
L’episodio denunciato dall’Arcigay Roma, secondo cui sarebbe stato negato l’affitto a un docente omosessuale, testimonia il profondo arretramento culturale della nostra società e le gravi discriminazioni cui sono soggetti, ancora oggi, tutti i cittadini e le cittadine non eterosessuali. Eppure in questo Paese nulla ancora è stato è fatto per contrastare queste gravi ingiustizie. Un clima di intolleranza sicuramente alimentato dalle politiche della destra al Governo del Paese e delle città.
Su Roma Capitale la posizione di Renata Polverini è tardiva
Sulla vicenda del decreto legislativo su Roma Capitale siamo alla farsa. Oggi apprendiamo dalla presidente Polverini che il testo del governo concordato con il sindaco Alemanno, che tanto ha fatto discutere le scorse settimane, era una bozza vecchia il cui contenuto andava ben oltre quello che la delega aveva stabilito. Se non si trattasse di questioni così importanti e delicate come quelle che ruotano intorno a una riforma costituzionale che ridisegna i poteri di Roma e il futuro della regione Lazio verrebbe da sorridere.
Ideologico è sicuramente l'approccio del Sindaco Alemanno alla questione nomadi. Sin dal suo insediamento l'attuale Giunta comunale ha sempre affrontato questo tema esclusivamente come un problema di sicurezza, mai di accoglienza. Si tratta di un atteggiamento sbagliato e strumentale. Oggi siamo in piazza per ribadire la nostra ferma condanna verso ogni forma di razzismo e di intolleranza, specialmente nei confronti delle popolazioni Rom, Sinti e nomadi.
Nomadi. Aderisco a manifestazione. In atto pericolosa sovrapposizione tema sicurezza e questione nomadi
Aderisco e parteciperò domani alla manifestazione contro il razzismo e le discriminazioni contro i Rom anche per contestare le deportazioni in atto in Francia e in Italia nonché la fallimentare politica dei campi nomadi su cui si è sbagliato in passato e si continua a sbagliare anche oggi.
In questi anni la situazione dei nomadi nella Capitale è
progressivamente peggiorata. Roma è stata persino oggetto dei richiami e
delle osservazioni degli organismi internazionali.
Sakineh. Nessuna condanna a morte in nome della legge
E’ stata una manifestazione di civiltà. In tanti davanti all’ambasciata iraniana per chiedere al regime di Teheran di salvare la vita a Sakineh Mohammadi Ashtiani. Siamo di fronte a barbarie medievali; nessun Paese moderno può avvallare questo tipo di violenza in nome della legge o della religione.
E’ un dovere delle democrazie moderne vigilare affinché condanne inumane come quella inflitta a Sakineh siano fermate ed evitate in futuro
(30/08/2010) Facebook per le primarie del centrosinistra
«Vogliamo le primarie non solo per il candidato premier, ma per tutti i candidati alle elezioni»: parte da Facebook l'urlo del popolo del centrosinistra che chiede di «poter partecipare alla politica». Dopo i vari appelli nazionali pro-primarie lanciati dal quotidiano l'Unità, dai sostenitori di Nichi Vendola e da altri gruppi, adesso dalla pagine del social network è partita un'iniziativa locale. Un gruppo di militanti locali di Sinistra Ecologia e Libertà ha lanciato a Ferragosto un nuovo appello: si trova nel gruppo «Scegliere senatori e deputati si può. Con le primarie». In pochi giorni oltre quattrocento persone hanno già firmato. E adesso che le ferie stanno finendo, con al gente che torna in ufficio o davanti al pc a casa, si aspetta il boom di iscrizioni al gruppo, che si propone l'obiettivo «di restituire ai cittadini la facoltà discegliere i candidati», visto che la legge elettorale, senza preferenze, lo impedisce.
Rogo Muratella. Morte inaccettabile. Fallimento politiche sui Rom
Di fronte alla morte di un bambino di 3 anni siamo e dobbiamo sentirci, tutti responsabili. Un tragico episodio, quello avvenuto a Muratella, che sancisce il fallimento definitivo delle politiche per i Rom su cui si è sbagliato in passato e si continua a sbagliare anche oggi. Ma in questi anni la situazione dei nomadi nella Capitale è progressivamente peggiorata tanto che Roma è stata anche oggetto delle osservazioni degli organismi internazionali. Questa tragedia deve far riflettere anche su un'altra questione: smantellare il welfare significa condannare alla disperazione i settori più in difficoltà della nostra società.
Tor Bella Monaca. Alemanno intervenga nelle periferie, non si limiti ad aprire dibattiti
Gli abitanti di Tor Bella Monaca chiedono più servizi territoriali, legalità e un'opera di riqualificazione del tessuto urbano, non demolizioni. In questo quartiere, fino ad oggi, l'amministrazione targata Alemanno è stata completamente assente. Alemanno dia vita ad un vero processo di partecipazione sulla sua proposta. Si accorgerà che le sue idee sono lontane anni luce da quelle dei cittadini del quartiere.
Tor Bella Monaca, da Alemanno nessuno rispetto per gli abitanti del quartiere
L'abbattimento un errore. Pensi al risanamento delle periferie
Prima l’Assessore della Regione Lazio alla Casa Bontempo dichiara di voler abbattere Corviale. Ieri il Sindaco di Roma Gianni Alemanno annuncia di voler demolire Tor Bella Monaca. Non vi è dubbio che lo sventramento ad opera fascista, con le conseguenti deportazioni dei rioni popolari per far posto a Via dei Fori Imperiali, ha ancora sugli amministratori di destra un fascino a cui non riescono a sfuggire.