Nomadi. Aderisco a manifestazione. In atto pericolosa sovrapposizione tema sicurezza e questione nomadi
Aderisco e parteciperò domani alla manifestazione contro il razzismo e le discriminazioni contro i Rom anche per contestare le deportazioni in atto in Francia e in Italia nonché la fallimentare politica dei campi nomadi su cui si è sbagliato in passato e si continua a sbagliare anche oggi.
In questi anni la situazione dei nomadi nella Capitale è
progressivamente peggiorata. Roma è stata persino oggetto dei richiami e
delle osservazioni degli organismi internazionali.
Sakineh. Nessuna condanna a morte in nome della legge
E’ stata una manifestazione di civiltà. In tanti davanti all’ambasciata iraniana per chiedere al regime di Teheran di salvare la vita a Sakineh Mohammadi Ashtiani. Siamo di fronte a barbarie medievali; nessun Paese moderno può avvallare questo tipo di violenza in nome della legge o della religione.
E’ un dovere delle democrazie moderne vigilare affinché condanne inumane come quella inflitta a Sakineh siano fermate ed evitate in futuro
(30/08/2010) Facebook per le primarie del centrosinistra
«Vogliamo le primarie non solo per il candidato premier, ma per tutti i candidati alle elezioni»: parte da Facebook l'urlo del popolo del centrosinistra che chiede di «poter partecipare alla politica». Dopo i vari appelli nazionali pro-primarie lanciati dal quotidiano l'Unità, dai sostenitori di Nichi Vendola e da altri gruppi, adesso dalla pagine del social network è partita un'iniziativa locale. Un gruppo di militanti locali di Sinistra Ecologia e Libertà ha lanciato a Ferragosto un nuovo appello: si trova nel gruppo «Scegliere senatori e deputati si può. Con le primarie». In pochi giorni oltre quattrocento persone hanno già firmato. E adesso che le ferie stanno finendo, con al gente che torna in ufficio o davanti al pc a casa, si aspetta il boom di iscrizioni al gruppo, che si propone l'obiettivo «di restituire ai cittadini la facoltà discegliere i candidati», visto che la legge elettorale, senza preferenze, lo impedisce.
Rogo Muratella. Morte inaccettabile. Fallimento politiche sui Rom
Di fronte alla morte di un bambino di 3 anni siamo e dobbiamo sentirci, tutti responsabili. Un tragico episodio, quello avvenuto a Muratella, che sancisce il fallimento definitivo delle politiche per i Rom su cui si è sbagliato in passato e si continua a sbagliare anche oggi. Ma in questi anni la situazione dei nomadi nella Capitale è progressivamente peggiorata tanto che Roma è stata anche oggetto delle osservazioni degli organismi internazionali. Questa tragedia deve far riflettere anche su un'altra questione: smantellare il welfare significa condannare alla disperazione i settori più in difficoltà della nostra società.
Tor Bella Monaca. Alemanno intervenga nelle periferie, non si limiti ad aprire dibattiti
Gli abitanti di Tor Bella Monaca chiedono più servizi territoriali, legalità e un'opera di riqualificazione del tessuto urbano, non demolizioni. In questo quartiere, fino ad oggi, l'amministrazione targata Alemanno è stata completamente assente. Alemanno dia vita ad un vero processo di partecipazione sulla sua proposta. Si accorgerà che le sue idee sono lontane anni luce da quelle dei cittadini del quartiere.
Tor Bella Monaca, da Alemanno nessuno rispetto per gli abitanti del quartiere
L'abbattimento un errore. Pensi al risanamento delle periferie
Prima l’Assessore della Regione Lazio alla Casa Bontempo dichiara di voler abbattere Corviale. Ieri il Sindaco di Roma Gianni Alemanno annuncia di voler demolire Tor Bella Monaca. Non vi è dubbio che lo sventramento ad opera fascista, con le conseguenti deportazioni dei rioni popolari per far posto a Via dei Fori Imperiali, ha ancora sugli amministratori di destra un fascino a cui non riescono a sfuggire. Non viene loro proprio in mente che in questi quartieri, discutibili e contraddittori per quanto si voglia, ci vivono delle persone. Sono le case di una parte del popolo di Roma. Lì si sono formate famiglie, affetti, sono nati amori, sofferenze, dolori. Per questo credo che il Sindaco dovrebbe avere rispetto per le persone che vivono in quei luoghi. La smetta con la politica degli annunci. Pensi piuttosto a riprendere il lavoro di risanamento delle periferie.
Altra Economia sotto sfratto: ora un nuovo bando. Nieri: "Stanno demolendo un gioiello urbano"
di Viola Giannoli
La Repubblica del 20.08.10
Quache cooperativa s'è già arresa e la bottega del commercio equo e solidale ha già abbassato le saracinesche. A fine luglio ha chiuso pure il ristorante. Mentre il bar, lo spazio Bio, gli uffici del turismo responsabile per ora risultano soltanto in ferie. La Città dell'Altra Economia oggi è una spianata desolante...Hanno fatto di tutto per demolire quel gioiello urbano, creando problemi, eliminando servizi, non rifininanzando le imprese - attacca Nieri, ex assessore che fortemente volle la cittadella - Non si può risparmiare su uno dei pochi settori che in tempo di crisi continua ad attrarre". (Leggi tutto)
Serve una svolta a sinistra, basta con gli inciuci
E’ questo il momento di puntare sull’identità di sinistra. E’ questo il momento di segnare il campo dell’appartenenza politica e culturale, la quale è anche una appartenenza a un campo di valori etici. Non è questo il momento di annacquare le proprie proposte con infausti trasversalismi. Non è questo il momento dei “grazie, grazie, grazie” radicali a Marcello Dell’Utri, condannato per mafia, testa pensante della P3, ideologo della nuova destra italiana la quale ha le mani sporche di affari e del sangue degli immigrati torturati nel deserto libico.
Cortei, Alemanno vuole fare cassa anche con il dissenso. Proposta da Paese totalitario
Dopo aver tartassato i cittadini di Roma e del Lazio con l'aumento delle tasse e nuovi tributi ora il Sindaco Alemanno e la destra intendono fare cassa anche con il dissenso, ultima frontiera della fiscalità creativa. E' l'ennesimo attacco ai diritti di una destra in crisi di idee. La tassazione dei cortei è inoltre l'ultimo attacco ai diritti dei lavoratori, alle organizzazioni sindacali e alle libertà. Una proposta più adatta a un paese totalitario che a una democrazia parlamentare. La verità è che siamo di fronte a una trovata estiva – neanche molto riuscita, a dir la verità – di un Sindaco in grandi difficoltà.
Nomine d'agosto. La Polverini prima delle vacanze ne ha firmate una manciata, non troppo impegnative: i commissari di 14 riserve e parchi naturali. Per lo più trombati e 'pesci piccoli' delle province, con un occhio all'Udc e alla Destra, che piazza un "outsider" come l'ex ultrà Guido Zappavigna. Una girandola di nomi che fa dire a Luigi Nieri (Sel): "Dopo tante dichiarazioni sul rinnovamento ecco una perfetta lottizzazione da prima Repubblica per dar posto a una serie di professionisti della politica che nulla hanno a che fare con l'ambientalismo".